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Tipologia
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Falerno del Massico bianco:
colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli;
profumo: vinoso, gradevole;
sapore: secco, sapido;
titolo alcolometrico volumico minimo complessivo: 11,00%;
acidità totale minima: 5,00 per mille;
estratto secco netto minimo: 15,00 grammi/litro;
Falerno del Massico rosso:
colore: rosso rubino intenso, tendente al granata con
l’invecchiamento;
profumo: caratteristico ed intenso;
sapore: secco, caldo, robusto ed armonico;
titolo alcolometrico volumico minimo complessivo: 12,50%;
acidità totale minima: 4,50 per mille;
estratto secco netto minimo: 20,00 grammi/litro;
Falerno del Massico Primitivo:
colore: rosso rubino molto intenso;
profumo: caratteristico, intenso e persistente;
sapore: secco o leggermente abboccato, caldo, robusto ed
armonico;
titolo alcolometrico volumico minimo complessivo: 13,00%
acidità totale minima: 4,50 per mille;
estratto secco netto minimo: 23,00 grammi/litro;
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E’ facoltà del
Ministero per le politiche agricole modificare, con proprio decreto,
per i vini di cui sopra, i limiti minimi per l’acidità totale e
l’estratto secco netto.
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Descrizione
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Zona di produzione
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Le uve destinate alla produzione dei vini a DOC “Falerno del
Massico” devono provenire dalla zona di produzione che comprende
il territorio amministrativo dei comuni di:
Sessa Aurunca Cellole Mondragone Falciano del Massico
Carinola;
in provincia di Caserta.
Tale zona è così delimitata:
lato est-sudest:
da Ciamprisco in comune di Carinola si segue il corso del
vecchio Savone verso sud sino alla provinciale che da Cappella
Reale va a Falciano del Massico. Si segue questa provinciale
verso nord-nordovest sino a raggiungere il corso del nuovo
Savone. Se ne segue l’alveo sino alla ferrovia Roma-Napoli.
Si segue questa verso sud fino alla stazione di
Falciano-Mondragone. Si segue la strada che congiunge detta
stazione con Mondragone sino all’incrocio di questa strada
provinciale con il corso del nuovo Savone.
Procede in direzione sud-ovest lungo la strada di bonifica che
affianca la scarpata sinistra del torrente Savone sino
all’incrocio della strada vicinale Savonesi; vi si immette e la
segue in direzione sud, costeggiando il lasto est della masseria
Savonesi sino a raggiungere la scarpata destra del canale
Cristallina; segue il corso dello stesso in direzione sud-ovest;
passa lungo il fosso Recinto in direzione sud-est, raggiunge
l’idrovora Mezzasette, indi la scarpata destra del canale Agnena
e la segue in direzione ovest, sud-ovest attraversando la strada
statale n. 7 quater Domiziana al km. 23,000 fino a raggiungere
la strada consortile Foce Morta a m. 260 circa dal mare.
Lato ovest:
percorre la detta strada consortile Foce Morta in direzione
nord, nord-ovest per tutta la sua lunghezza e prosegue, nella
stessa direzione, seguendo la congiungente che porta sulla
strada consortile Stercolelle, segue quest’ultima e s’immette
sulla strada che costeggia la scarpata sinistra del torrente
Savone a m. 200 circa dal mare; infine risale su questa in
direzione est, nord-est sino a raggiungere la strada statale n.
7 quater Domiziana al km. 19,750.
Si segue poi la statale Domiziana verso nord fino al km. 13,300,
quindi il viottolo che dalla Domiziana si stacca per raggiungere
la masseria Santoracco; si procede verso nord e si scavalca il
rio San Limato e si raggiunge il canale d’Auria. Da qui lungo il
viottolo che porta alla masseria La Calce si raggiunge il canale
circondariale delle Acque Medie che segue fino alla strada degli
Schiavi in località La Tabaccola; segue con direzione nord,
nord-ovest il canale circondariale fino a raggiungere il canale
Trenta Palmi che segue verso nord, fino alla Domiziana al km
1,400. Segue la Domiziana fino all’innesto con la via Appia.
Lato nord:
dalla via Appia fino al canale delle Acque Basse al km. 160,800.
Da qui fino al collettore di Maiano e fino alla strada di Maiano
di Sotto ed all’incrocio con il canale di Minturno. Gira a nord
per la quota 19 in modo da includere le zone di Cardici e della
masseria Prete, quindi gira verso sud per ricongiungersi con la
strada nazionale n. 430 per Cassino. Segue quindi questa strada
fino al confine nord-ovest del comune di Sessa Aurunca. |
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